Osservatorio Regionale dei Prezzi
Minipaniere
Il progetto sperimentale relativo alla costruzione del minipaniere, che vede coinvolti i comuni di Città di Castello, Foligno, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni e Todi, ha come obiettivo quello di fornire informazioni sull'andamento dei livelli dei prezzi relativi a 38 prodotti ritenuti di più frequente consumo.

La rilevazione è effettuata per un numero di quotazioni per prodotto rilevato in almeno cinque punti vendita; nel caso di prodotti alimentari i punti vendita previsti sono sette; il numero delle quotazioni va da un minimo di cinque ad un massimo venticinque, in relazione alle diverse marche e varietà reperibili negli esercizi campionati nel comune. Oggetto della rilevazione, ove possibile, è il prezzo minimo, il prezzo massimo, il prezzo del prodotto meno noto, il prezzo del prodotto più noto e il prezzo del prodotto più venduto.

La rilevazione di tali quotazioni consente di produrre mensilmente per comune e per prodotto il prezzo minimo, il prezzo massimo, il prezzo medio del prodotto più venduto e il prezzo medio generale, consentendo in tal modo un monitoraggio della dinamica dell'offerta dei prezzi articolata territorialmente e contestualmente consente di analizzare il comportamento di spesa del consumatore in relazione ai prezzi. La rilevazione dei prezzi ha avuto inizio sperimentalmente a partire dall'ultimo trimestre del 2003 in modo differenziato sul territorio, l'anno 2004 ha rappresentato il periodo necessario per affinare la tecnica di rilevazione sia per quanto concerne gli aspetti metodologici relativi al questionario, alla selezione degli esercizi e alla definizione dell'unità di rilevazione, sia per lo sviluppo di software idoneo al trattamento, controllo ed elaborazione dati.

Per il forte carattere innovativo e sperimentale del progetto sono previsti ulteriori interventi anche nel corso del 2005 per consentire nel 2006 la messa a regime completa del progetto.

Nel procedere alla lettura ed analisi dei dati, è necessario considerare che le eventuali variazioni positive e negative dei prezzi nel corso dell'anno, a parità di prodotto, potrebbero essere riconducibili in parte anche ad eventuali sostituzioni di marca o integrazioni di esercizi e quindi di quotazioni. Infatti, presso lo stesso esercizio, non sempre è possibile reperire nel corso del tempo la stessa marca di prodotto e per alcuni prodotti, anche se in un numero di casi limitato, è stato necessario integrare gli esercizi, al fine di rilevare ogni prodotto alimentare in almeno sette punti vendita. Inoltre, nel confrontare territorialmente i valori, è necessario considerare che le differenze di prezzo potrebbero essere imputate anche alle diverse marche rilevate negli esercizi campionati.

Dal mese di gennaio 2006 sarà possibile disporre di ulteriori informazioni che consentiranno l'analisi della dinamica degli sconti in relazione alla durata e al prodotto, nonché l'analisi relativa alle sostituzioni di marche in relazione alla dinamica dei prezzi.